La DOP “Zafferano dell’Aquila”

Loghi DOPLa Denominazione di Origine Protetta “Zafferano dell’Aquila” riconosciuta ufficialmente a partire dal 2005 è volta a garantire al consumatore la provenienza e la qualità del prodotto con rigorosi controlli sullo stesso e sui terreni di coltivazione. Mediante il rispetto del disciplinare il marchio garantisce:

  • PROVENIENZA: lo “zafferano dell’Aquila DOP” deve essere coltivato, lavorato e confezionato all’interno di una zona ben definita della provincia dell’Aquila, comprendente il Comune dell’Aquila e i comuni dell’altopiano di Navelli;
  • BIOLOGICITA’: la coltivazione non subisce trattamenti chimici, in particolare è vietato l’utilizzo di diserbanti e concimi chimici;
  • LAVORAZIONE SECONDO LA TRADIZIONE: la raccolta dei fiori e la “sfioratura” sono effettuate a mano, e l’essiccatura dei pistilli deve essere fatta alla brace di legna di quercia;
  • QUALITA’ ORGANOLETTICHE: analisi da parte del laboratorio della CCIAA dell’Aquila garantiscono la presenza delle giuste quantità di quelle sostanze che conferiscono allo zafferano le sue caratteristiche (aroma e colore);